Museo Storico Navale di Venezia

veneziaIl Museo Storico Navale di Venezia, unico in Italia e sicuramente uno dei più belli ed importanti musei marittimi al mondo, ricostruisce la storia della marina veneziana dal XVI al XVIII secolo e della Marina Militare Italiana dal 1860 ad oggi. Diretto dall’Ammiraglio Lorenzo Sferra e di proprietà della Marina Militare Italiana, dal 1964 ha sede in un antico granaio del Cinquecento in campo San Biagio, nei pressi dell’antico Arsenale.

Il Museo si sviluppa su cinque livelli per un totale di circa 7 mila mq. con ben 42 sale organizzate per argomento, in cui sono raccolti oltre 25 mila pezzi che vengono esposti a rotazione ogni due anni.

Oltre l’edificio principale, fanno parte del Museo anche la Chiesa di San Biagio, utilizzata per le funzioni religiose della Marina Militare ed area espositiva del museo, ed il Padiglione delle Navi, che ospita svariate imbarcazioni che vanno dalle antiche gondole da cerimonia alle barche da lavoro, ai motoscafi da corsa, fino ad una parte della sala macchine del panfilo Elettra di Guglielmo Marconi. Le sale del piano terra e dei primi due piani sono prevalentemente dedicate alle imprese, ai personaggi ed alle attrezzature della Serenissima e della Marina Militare Italiana, tra cui un finale di poppa a tre luci di galea veneziana del XVI secolo, strumenti e carte nautiche dal XV al XX secolo, ed il Bucintoro, l’imbarcazione da cerimonia su cui il Doge di Venezia ogni anno celebrava il rito dello sposalizio tra Venezia ed il mare. Al terzo piano sono esposti modelli della Marina Mercantile italiana del XX secolo, una collezione di tipiche imbarcazioni della laguna veneziana, preziosi modelli di giunche orientali e cimeli cinesi, oltre ad una sala dedicata alle gondole, tra le quali spicca la gondola di Peggy Guggenheim. L’ultimo piano, chiamato Sala Svedese, è dedicato ai rapporti tra le industrie degli armamenti svedesi ed italiani. Il percorso si conclude infine con un’affascinante collezione di conchiglie, donazione di Roberta di Camerino.

Posted on: 21/05/2009, by : admin