Il Primo Meridiano

Il meridiano di Greenwich chiamato anche meridiano fondamentale, meridiano primo o meridiano zero, ha per convenzione la longitudine pari a zero e passa attraverso l’Osservatorio di Greenwich in Inghilterra. Questa disposizione è stata concordata nell’ottobre del 1884 a Washington alla presenza del Presidente degli Stati uniti d’America, da 41 delegati provenienti da 25 paesi, riuniti per la Conferenza Internazionale dei Meridiani. La risoluzione, che legava i meridiani a Greenwich, è stata approvata con 22 a favore e contrario solo Santo Domingo, oggi Repubblica Dominicana; astenuti Francia e Brasile. I francesi non adottarono il meridiano di Greenwich fino al 1911. Al Congresso geografico internazionale di Washington furono stabiliti i seguenti principi:

– L’adozione di un unico sistema di meridiani a livello mondiale, in sostituzione dei diversi esistenti.

– Il meridiano passante attraverso il più importante strumento di controllo del traffico dell’Osservatorio di Greenwich sarebbe stato il primo meridiano.

– Tutte le longitudini, sia ad est che ad ovest sarebbero state calcolate a partire da questo meridiano da a 180°.

– Tutti i paesi avrebbero adottato la data universale.

– Il giorno universale sarebbe iniziato alla mezzanotte di Greenwich e misurato su un orologio di 24 ore.

– I giorni nautici e astronomici sarebbero iniziati ovunque alla mezzanotte convenzionale di cui Greenwich.

– Sarebbero stati supportati tutti gli studi tecnici finalizzati a regolamentare ed estendere l’applicazione del sistema decimale alla divisione del tempo e dello spazio.

Al contrario della latitudine, la longitudine, ossia la distanza dal Primo Meridiano sia verso ovest che verso est, non ha una controparte naturale, per cui la misura diventa relativa. Nella storia vi sono stati molti meridiani fondamentali. Tutti furono scelti per il calcolo della longitudine e non per la misura del tempo, concetto che avrà la sua importanza molto più tardi. La posizione del meridiano fondamentale per la determinazione delle longitudini è cambiata spesso nel tempo, e si è trasformata di volta in volta con il mutare delle conoscenze geografiche e nautiche. Il primo meridiano fondamentale fu definito nel bacino del Mar Mediterraneo. Ipparco lo fece passare per l’isola di Rodi, dove visse per molti anni, per disegnare la sua cartografia del mondo allora conosciuto. Successivamente fu collocato alle Colonne d’Ercole e in seguito fu arretrato alle Isole Fortunate, ossia le Canarie. I primi metodi per il calcolo della longitudine furono i più vari, ma in sostanza si basavano sul moto della luna e delle stelle. Ipparco propose l’osservazione del ritardo della fase totale dell’eclisse di sole come misura del tempo tra i due luoghi in funzione della velocità della luna lungo la sua orbita. Purtroppo, il metodo era teoricamente valido, ma inutile praticamente per l’eccezionalità del fenomeno, per la sua non ubiquità e la mancanza di strumenti sufficientemente precisi per la misura degli intervalli di tempo. Copernico posizionò il primo meridiano a Freudenburgo, Keplero a Uraniburgo. Mercatore preferì inizialmente l’Isola Forte Ventura nelle Canarie, e poi l’Isola del Ferro mentre, il secolo successivo nel 600′, G.B. Riccioli lo collocò nell’Isola Palma. Luigi XIII, con un decreto del 1 luglio 1634, collocò il meridiano all’Isola del Ferro. Ciò nonostante un secolo dopo le nazioni marinare utilizzavano meridiani primi differenti: gli Inglesi si basavano su Londra, i Francesi su Parigi, gli Olandesi sul Picco della Tenerifa ( all’epoca considerato il monte più alto del Mondo) e gli Spagnoli sulle Azzorre o sulla stessa Tenerifa. Alla fine dell’Ottocento, con l’aumento dei commerci internazionali, si cercò di giungere all’unificazione delle longitudini e dell’ora. Nel 1881, al 3° Congresso geografico internazionale, fu avanzata la proposta di adottare il meridiano e il tempo medio di Greenwich, ma la questione implicava problemi di prestigio e di preminenza tra gli Stati, e di conseguenza non si giunse ad un accordo. Solo nel 1884, al Congresso geografico internazionale di Washington, la proposta ottenne l’assenso di quasi tutte le Nazioni presenti, ma venne definitivamente ratificata solo nel 1912, alla Prima Conferenza Internazionale dell’Ora.

Posted on: 08/01/2011, by : simona