L'ASTROCOMPASS MKII

ASTROCOMPASS MKII

Bussola stellare o bussola astrale, derivata dalla bussola solare. L’Astrocompass è infatti utilizzabile non soltanto col sole, ma anche con altri astri quali luna, pianeti e stelle.

Il principio di funzionamento è il medesimo ed è quello della ben conosciuta meridiana, solo che con le bussole si procede al contrario: qui, inserendo manualmente i dati relativi alla latitudine dell’osservatore nonché l’angolo orario locale e la declinazione dell’astro osservato (dopo aver adeguatamente posizionato lo strumento) si ottiene la rotta vera sulla quale si sta procedendo. Ovviamente, quindi, lo strumento può fornire la direzione del nord vero, come pure rilevamenti veri e relativi, sia di astri che di oggetti terrestri: può essere utilizzato, pertanto, anche per l’identificazione di astri e punti cospicui, nonchè per il controllo della variazione delle bussole magnetiche.

 

Di impiego semplice e rapido, venne prodotto nel 1942 negli USA onde facilitare la navigazione aerea, quando radioassistenze e sistemi inerziali e satellitari non esistevano; in mare quei problemi già venivano risolti tradizionalmente con strumenti più ingombranti e procedimenti più lenti. A metà anni ’50 fu soppiantato, presso chi poteva permetterselo, dal molto più costoso e complesso sestante periscopico. Tuttavia, nelle zone oltre i circoli polari dove bussole magnetiche o giroscopiche erano scarsamente efficienti o addirittura inutilizzabili, l’Astrocompass rappresentò un affidabile ed indispensabile ausilio alla navigazione fino agli anni ’70.

L’Astrocompass MkII di produzione americana altro non è che una copia leggermente migliorata dell’analogo strumento britannico, ideato poco prima della seconda guerra mondiale da P.F.Everitt, capo progettista della Henry Hughes and Son Ltd.

L’esemplare qui raffigurato, perfettamente conservato e funzionante, è uno dei rari (se non l’unico) attualmente esistenti in Italia ed è proprietà dell’Emporio Nautico Venturini. Fu costruito dalla Sperti inc. di Cincinnati OH (l’altra ditta americana che ne produsse è la W.W.Boes Co. di Dayton OH) su commessa militare e proviene da surplus USAF.

Posted on: 13/04/2011, by : simona