Progetto Pigafetta 500. Il giro del mondo in barca a vela sulle rotte di Magellano

Il 2019 celebrerà il cinquecentanario della circumnavigazione della Terra compiuta da Antonio Pigafetta. Questo evento ha suggerito alla giuria del premio Pigafetta, l’idea di commemorare l’avventura con il Progetto Pigafetta 500, che si propone di ripercorrere le rotte di Magellano per scoprire i cambiamenti avvenuti nei secoli passati.

Un viaggio che vuol essere un’impresa per capire il mondo e le sue genti. Dei 18 uomini che arrivarono alla fine del viaggio ben due erano italiani: il “nostro” Antonio Pigafetta e Martino di Judicibus. Entrambi avevano ruoli importantissimi: il primo teneva il diario di bordo e scrisse la relazione del viaggio, il secondo era il timoniere.

Il ProgettoPigafetta 500 vuole essere uno strumento per ricordare a tutti la forza e la genialità del nostro Paese.

Il Progetto Pigafetta 500 sarà realizzato da un gruppo di amici, con le rappresentanze delle associazioni veliche del vicentino, verrà riproposto lo stesso viaggio, comparando l’odierna realtà con quella raffigurata nel Giornale di bordo di Antonio Pigafetta. Un progetto culturale, sportivo, paesaggistico ed ambientalistico, di promozione sociale e territoriale.

 

Il Progetto Pigafetta 500 si prefigge, infatti, di ripercorrere le rotte della prima circumnavigazione della terra, toccando tutte le mete nominate dal Pigafetta nella sua Relazione del primo viaggio intorno al mondo. In questo viaggio si incontreranno gli italiani emigrati all’estero, verranno presentate le realizzazioni e le tecnologie delle aziende italiane e proposti i nostri prodotti enogastronomici. Il viaggio sarà aperto a chiunque voglia partecipare alle diverse traversate e vi verranno coinvolti anche i paesi d’origine degli equipaggi che partirono nella flotta di Magellano.

Antonio Pigafetta

Discendente di una famiglia nobiliare di Vicenza fu, assieme a Martino De Judicibus (ligure), il primo italiano a compiere il giro del mondo. Nel 1519 si imbarcò a San Lucar de Barrameda nel golfo di Cadice nella spedizione di Ferdinando Magellano. Spinto dalla sete di conoscenza e avventura, Pigafetta prese parte al primo viaggio di circumnavigazione della terra. Ben presto conquistò la stima e la fiducia di Magellano. Nel combattimento di Mactan, nelle Filippine, anche Pigafetta venne ferito. Con la morte del comandante acquistò un ruolo di maggior importanza a bordo, in particolare gli venne affidata la gestione dei contatti e dei rapporti con le popolazioni indigene. Curioso, giorno dopo giorno scrisse il giornale di bordo del viaggio, lasciando ai posteri una meravigliosa relazione dell’impresa di Magellano.

Il viaggio 1519 – 1522

Il 20 settembre 1519 una flotta di cinque navi della spedizione di Magellano, partì da San Lucar de Barrameda, nel golfo di Cadice, in Spagna, alla ricerca di un passaggio lungo l’America del Sud (ora “stretto di Magellano”) per raggiungere da est le isole delle spezie, le Molucche, nell’arcipelago malese. Tre anni dopo ritornò a Siviglia solo la nave Victoria con 18 uomini d’equipaggio. L’impresa fu immensa e da quel momento non ci furono mari o oceani che non vennero navigati, alla scoperta di terre e acque che portarono all’umanità arti, ricchezze, commercio e conoscenze.

Velisti per caso

L’iniziativa sarà in collaborazione con “Velisti per caso”. A bordo dell’imbarcazione “Adriatica”, infatti, Patrizio Roversi e Syusy Blady, saranno protagonisti del lungo viaggio intorno al mondo. Il modo migliore di celebrare il Cinquecentenario dell’impresa storica compiuta da Antonio Pigafetta.

 

Scarica la rotta, le tappe e le date del viaggio

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Posted on: 15/11/2012, by : admin