Circolo della Vela Sicilia

Questo sabato sbarchiamo in Sicilia e siamo lieti di presentarvi il Circolo della Vela Sicilia

Storia scuola velica

Fin dalle origini, il Circolo si è prefisso di “istruire i giovani nello sport della vela per una sua sempre maggiore diffusione”, come recita l’articolo 2 dello Statuto. Le leve di velisti formate dal Circolo provengono in buona parte dal vivaio interno, ma ne fanno parte anche altri giovani distintisi nei corsi organizzati dal Circolo ed entrati a far parte del sodalizio per meriti sportivi.

Nel 1998 assume le redini del settore agonistico giovanile Marco Maneschi – 38 anni, odontoiatra, con un passato agonistico di tutto rispetto – prefiggendosi di consolidare la presenza degli atleti del Circolo nella fascia alta dell’Optimist italiano.

Il dirigente sportivo dichiarava nel 1999: “Mi sono trovato a gestire un settore che, alcuni anni fa, grazie al forte impegno del Presidente Angelo Randazzo, è stato ricostruito dalla base. Contiamo su tredici atleti della Classe Optimist e tre della Classe Laser, seguiti dal responsabile unico, Fernanda Caravello e da due allenatori. I due fratelli Varvaro, in base ai risultati conseguiti lo scorso anno, si presentano come le punte di diamante della squadra Optimist; mentre la classe Laser è di nuova formazione e quindi i ragazzi devono ancora acquisire confidenza con la barca.

E’ stato ricostruito dal nulla un settore che conta solo giovanissimi e gli intendimenti sono quelli di riallinearci, attraverso questi ragazzi, alle grandi tradizioni dei Circolo della Vela Sicilia. Con una differenza però: mentre in passato quanto raccolto è stato frutto quasi esclusivo dell’impegno e della volontà dei singoli, oggi esiste un’organizzazione alle spalle che offre ai velisti strutture, assistenza tecnica, aiuti economici ed un valido supporto a monte, altrimenti sarebbe impossibile essere competitivi in un’epoca di professionismo esasperato.

Non abbiamo fretta di bruciare le tappe né pretendiamo dai ragazzi risultati eclatanti. Ci muoveremo per gradi, convinti di essere sulla strada giusta per ripercorrere quel cammino glorioso intrapreso negli anni Trenta con i Ducrot, gli Airoldi, i Tasca e proseguito poi dai vari Lentini, Guccione, La Lomia, Randazzo, Majolino”.

I risultati di questa generazione non si sono fatti attendere, Francesco Varvaro, superando un’agguerrita concorrenza a livello internazionale, si è qualificato ai campionati europei ed a quelli sudamericani di Optimist svoltisi nel 1999 rispettivamente in Grecia ed in Argentina.

Numerose sono le manifestazioni veliche a livello giovanile organizzate negli ultimi anni, ricordiamo qui l’ultima in ordine cronologico: il Campionato interzonale Optimist, svoltosi all’inizio del 2000.

Fernanda Caravello, responsabile unico segue passo passo la crescita agonistica degli allievi. Ha assunto quest’incarico nel febbraio ’95 con tante motivazioni, derivanti dalla serietà del gruppo dirigenziale e dalla voglia dei giovanissimi allievi di regatare.

Posted on: 19/01/2013, by : admin