Il Faro di Capo d’Arma – Liguria

Il faro di Capo dell’Arma situato sul promontorio omonimo, tra San Remo e Arma di Taggia, è stato attivato dal Genio Civile nel 1912; la lanterna è collocata a 50 metri sul livello del mare ed ha una portata di 24 miglia marine. Si trova sulla strada statale numero 1, meglio conosciuta come Aurelia, lasciando Sanremo alle proprie spalle, prima di giungere a Bussana, è uno dei fari più antichi riportato su tutte le carte nautiche, il primo del litorale ligure, partendo dal confine francese.

faro capo armaLa messa in servizio  del faro venne stabilita dalla Regia Marina con l’obiettivo di rendere luminoso il tratto di mare prospiciente. Il faro di Capo d’Arma fu elettrificato nel 1936  sostituendo così la fiamma che veniva alimentata manualmente dal guardiano del faro, antica e leggendaria figura che oggi ha assunto la denominazione tecnica  di ‘“operatore o collaboratore nautico”. La struttura originaria fu completamente distrutta durante il secondo conflitto mondiale dalle truppe tedesche in ritirata, ma al termine della guerra la Marina Militare provvide in tempi velocissimi alla sua ricostruzione che terminò nel 1948.  Attualmente, come accade dal 1910 per tutti i fari del territorio italiano, ad averne cura è la Marina Militare attraverso il locale Comando di Zona Fari, con sede a La Spezia.

Il manufatto di Capo dell’Arma è composto da una costruzione bianca, caratterizzata da una decorazione a fascia scura, su cui si erge la lanterna situata su una torre bianca di forma cilindrica. Salendo per la rampa della scala a forma elicoidale si giunge prima alla terrazza, poi alla stanza dell’orologio da cui si accede ad un ballatoio che, mediante una rampa metallica, permette di raggiungere la lanterna. La facciata dell’edificio di servizio non presenta decorazioni, ma risulta essere stata realizzata esclusivamente per la propria funzionalità.

Posted on: 25/03/2013, by : admin