Cape Reinga lighthouse – Nuova Zelanda

Nella penisola di Aupuori  o “coda di pesce”  come viene chiamata dai maori, dove il mare di Tasmania incontra l’oceano Pacifico, sorge il faro più a nord della Nuova Zelanda. Un posto unico per gli amanti del mare e per i cittadini del mondo. Cape Reinga in lingua maori significa mondo sotterraneo è un luogo sacro per i maori, che lo considerano il punto in cui le anime dei morti lasciano la terra per entrare nell’aldilà.

In seguito ai tanti disastri del mare venne deciso di posizionare un faro nella parte nord dell’isola, nel 1874 il capitano Johnson ebbe il compito di perlustrare la zona per individuare il sito più adatto. Valutò che Cape Reinga fosse troppo alto per una luce e tra North Cape e l’isola Motuopao preferì quest’ultima perché offriva un raggio di visibilità migliore. Il faro fu costruito e funzionò dal 1879 al 1941.

Tuttavia le difficoltà per raggiungere la piccola isola per i tre guardiani e le loro famiglie, la sussistenza e varie altre problematiche dettero inizio alla necessità di installare il faro su Cape Reinga e quindi ai lavori. La lanterna del faro di Motuopao Island venne prelevata e fu utilizzata  per il faro di Cape Reinga, Il 3 ottobre del 1941 entrò in funzione il nuovo faro, la luce era alimentata da un generatore diesel. e i guardiani erano due con le loro famiglie.

Nel 1987 venne completamente automatizzato e controllato da Wellington e non ci fu più bisogno dei guardiani. Nel 2000 la luce e il suo meccanismo furono rimossi e l’alimentazione da allora è affidata a batterie ricaricate da pannelli solari.

Il faro di Cape Reinga è proprietà della Maritime New Zealand. Ed è una meta molto amata dai turisti sebbene non sia visitabile.

Coordinate: Cape Reinga si trova nella parte più remota dell’Aupouri Peninsula, a 100km dalla città di Kaitaia e a 454km da Auckland. Ci si arriva percorrendola State Highway1, recentemente restaurata e poco trafficata. E’ possibile raggiungerlo con mezzi autonomi o con tour organizzati che partono da Russell, Paihia, Ahipara e Kerikeri.


Posted on: 17/06/2013, by : admin