Livrea 26 il primo yacht stampato in 3D in mostra al Miami Boat Show.

 

I materiali Windform  e la tecnologia del 3D Printing di CRP Technology sono approdate al Miami Boat Show, il salone nautico internazionale che si è svolto a Miami dal 13 al 17 febbraio 2014.

Per l’occasione l’azienda italiana, tra i leader indiscussi della stampa 3D, ha costruito presso la sua sede di Modena, il prototipo di un’imbarcazione ispirata ad un modello tipico dell’isola di Pantelleria: la lancia pantesca.

Il progetto, nato dalla cooperazione tra Yam – marine technology e Daniele Cevola Design Studio, ha visto la realizzazione di una versione moderna della lancia pantesca, l’imbarcazione che un tempo veniva costruita sull’Isola di Pantelleria, dai mastri d’ascia con legno di gelso e pino marino.

Oggi questa evoluzione si chiama Livrea26, figlia del vento. In occasione di questa collaborazione, YAM e dc*ds hanno fondato Livrea Yacht Italia, un progetto che ha come obiettivo quello di sviluppate imbarcazioni di diverse metrature caratterizzate da un preciso family feeling.

Per quanto riguarda la realizzazione in 3D Printing di Livrea26, i progettisti hanno chiesto a CRP Technology di costruire con i loro materiali Windform, il modello da esposizione in 3D Printing che è stato presentato al celebre Miami Boat Show, svoltosi presso il Miami Beach Convention Center.

Il modello, realizzato in scala 1:14, esprime l’essenza della tecnologia della stampa 3D unita ai materiali Windform, di concezione e sviluppo di CRP Technology. Un design che unisce la tradizione alla contemporaneità, abbinando processi costruttivi e materiali avveniristici.

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Livrea26 integra soluzioni stilistiche ed allestimenti d’avanguardia che massimizzano le prestazioni e semplificano la gestione per un utilizzo semplificato dell’imbarcazione.

Attraverso i materiali Windform e il 3D Printing si è potuto costruire in pochi giorni, Livrea26 con la massima accuratezza nei dettagli più complessi, un forte aspetto estetico supportato dalle importanti caratteristiche meccaniche di materiali che vengono solitamente impiegati in settori ad elevate performance, dal motorsport all’aerospazio.

Per la prima volta in ambito nautico, grazie alle eccellenti caratteristiche del materiale Windform, verrà impiegata la tecnologia di 3D Printing anche nella realizzazione di componenti strutturali di un’imbarcazione, il Livrea26.

Per Francesco Belvisi, General Manager della YAM-Marine Technology, giovane progettista palermitano, ” il prototipo di Livrea26, sancisce la partnership tra il Gruppo CRP ed il team di Livrea Yacht Italia per sviluppare materiali innovativi nella nautica con l’intento di rivoluzionare il modo di concepire e costruire un’imbarcazione. Questa nuova filosofia alla base del progetto si potrebbe definire Boat Building 2.0 dove la stampa 3D e materiali di ultima generazione si mettono a disposizione della creatività e sperimentazione dei progettisti anche nell’ambito della nautica”.

Yacht Livrea26 prototipoLa vera sfida ora resta quella di trovare risore finanziare per sviluppare questo progetto e trasformarlo in un vero e proprio cantiere navale del futuro.

Secondo quando riportato da sito “Liguria Nautica” ci sarebbe già “l’interessamento concreto di un cantiere: ci limitiamo a dire che si tratta di un cantiere sloveno. E’ stata fissata già una time line per la presentazione della barca, quella vera gallegiante e navigante, che è il Salone di Parigi in programma dal 6 al 14 dicembre 2014”.

Non possiamo che augurare a Livrea26 una buona navigazione e buon vento!

Posted on: 21/02/2014, by : admin