Mont-Saint-Michel è tornato ad essere un’isola

Nel corso dei secoli e a seguito dell’intervento umano, si è accentuata la sedimentazione intorno a Mont-Saint-Michel e lentamente mentre il mare è retrocesso, la terra è avanzata, fino a potervi creare un parcheggio ai piedi del bastione snaturandone il paesaggio. Secondo gli esperti, se nessuna azione fosse stata intrapresa, entro il 2040 Mont-Saint-Michel sarebbe stato circondato da paludi di acqua salata. Affinché questo tesoro dell’umanità potesse rimanere un monumento protetto per le generazioni a venire e per i turisti di tutto il mondo, Europa, Francia, Normandia e Bretagna hanno deciso di agire insieme proteggendo un importante sito patrimoniale e turistico.

mkory_saintmichelIl ripristino delle caratteristiche marittime del monte è iniziato con degli studi nel 1995 mentre i lavori sono stati avviati nel 2005. La diga sul fiume Couesnon è stata inaugurata nel mese di ottobre dal presidente Francois Hollande, che ha concluso così, in modo solenne, venti anni di lavori, accompagnato dal ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, Hollande ha reso omaggio alla fine del progetto che restituisce al celebre sito considerato dall'Unesco patrimonio dell'umanità il suo carattere marittimo. "Vedete – ha detto coupes-mont-st-michel_0002Hollande ai presenti – qui siamo in un luogo eccezionale, voi ci abitate, ma ne avete anche la responsabilità, dovete conservare questo suo carattere singolare, unico al mondo. E in questo dovete avere la solidarietà dello stato". La costruzione della diga di Couesnon, avviata nel 2009, consente di restituire forza alle acque del fiume e di impedire così l'accumularsi dei detriti e l'insabbiamento che avevano via via privato Saint-Michel del suo habitat marino. I lavori, costati 185 milioni di euro finanziati dall'Unione europea, dallo stato e dai governi locali, hanno portato anche alla distruzione della diga-strada, costruita nel 1879 e sostituita oggi da una passerella trasparente.

mont_saint_michel__Questo sensibile approccio architettonico traduce in azione un’operazione di sviluppo sostenibile rivolto verso la baia e l’abbazia, come testimonia Dietmar Feichtinger, architetto del ponte-passerella: “L’approccio è rivolto sia al tragitto che allo scalo, un tempo necessario per raggiungere questo “altrove” perso nella lontananza dell’orizzonte marino. Dalla terraferma fino al Mont, la geometria generale dell’opera forma un movimento continuo e fluido”.

may14_m07_montsaintmichelOltre al ponte c'è il nuovo parcheggio che si colloca a 2,5 km sulla terraferma. Dal parcheggio e dal Centro di informazioni turistiche, delle navette gratuite e dei percorsi pedonali guidano i visitatori fino al monte. A piedi, i visitatori potranno imboccare il nuovo ponte-passerella. I passeggeri vengono lasciati a 400 m da Mont-Saint-Michel per godere di una fantastica vista sul monte e sulla baia.

Eccezionale alta marea: Mont-Saint-Michel ritorna isolaFinalmente dopo più di 130 anni, con l'alta marea, il monte può tornare ad essere un’isola anche se solo per qualche ora. I bastioni vengono immersi nell’acqua. La roccia viene privata dei suoi punti d’accesso.

Ogni anno tre milioni di persone circa visitano il Mont-Saint-Michel. Nel 2016 ogni record dovrebbe essere battuto anche per la scelta del sito come tappa di partenza del Tour de France.

Posted on: 06/01/2016, by : simona