Year: 2017

Team Brunel settimo team della Volvo Ocean Race

Il Team Brunel sarà il settimo team della prossima Volvo Ocean Race.
Torna infatti il Team Brunel che avrà come skipper l’uomo che ha collezionato il maggior numero di VOR.
Il gruppo dei team che parteciperanno alla prossima Volvo Ocean Race, cresce di un elemento, si tratta del Team Brunel, un team di casa alla Volvo che questa volta ha voluto con sé uno skipper di eccezione, Bouwe Bekking. Bekking il giorno della partenza potrà segnare una settima tacca sulla sua branda, perché con questa sette sono le sue Volvo Ocean Race, ovvero 7 giri del mondo.

Bekking, che oggi ha 54 anni, fece la sua prima Volvo Ocean Race nel 1985/1986, quando arrivò secondo a bordo di Philips Innovator nel ruolo di Co-skipper.
Dopo Philips Innovator salì sul podio una seconda volta, sempre sul secondo gradino, nell’edizione del 2008-09 in qualità di skipper di Telefonica Blu.
Bouwe è un olandese orgoglioso di esserlo e ci tiene a sottolineare il fatto che sia al comando di un team olandese.

Team Brunel, invece, è alla sua terza partecipazione e con questa entra di diritto nel ristretto circolo dei team che annoverano il maggior numero di partecipazioni.
 

Tratto da: www.solovela.net

Zoffoli il vero Made in Italy dei mappamondi

L'azienda Zoffoli affonda le sue radici in un passato ricco di passione, tenacia e riconoscimenti ottenuti nel campo delle miniature e della cartografia. Era il lontano 1949 quando Italo Zoffoli, capostipite di una generazione di esperti artigiani, decise di creare una propria attività artigianale di mappamondi classici, seguendo la sua passione per le carte antiche e la sua capacità di modellare il legno.

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Foresti & Suardi un’eccellenza industriale italiana

Una Storia fatta di persone

Foresti & Suardi nasce a Predore nel 1961, grazie alla passione e alla competenza degli omonimi fondatori. Una passione e competenza che caratterizzano tutta l’area del Lago d’Iseo, territorio di maestrie artigianali famose nel mondo, e che ospita cantieri nautici di assoluto blasone come Riva e Rio, per citarne solo alcuni.

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Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia simulazioni di navigazione

Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia sabato 27 e domenica 28 maggio si potrà provare a condurre una barca a vela o manovrare virtualmente una grande nave in porto. Un’occasione per rivivere le storie della navigazione, trovare la rotta e misurarsi con venti e nodi.

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Great Salt Lake, il lago dove le barche sono lente e le onde non si alzano

A Salt Lake City nello UtahStati Uniti, il Great Salt Lake  è un lago lungo 140 chilometri e largo, nel punto di maggiore estensione, 80 chilometri, tanto grande da sembrare un mare, un mare dove le onde non si alzano mai. E' un posto molto particolare dove anche con vento molto forte, le onde sono basse e le barche lente.


L’acqua pesa talmente tanto che il vento non riesce a muoverla ed è così densa che le barche faticano di più ad attraversarla. In oceano la quantità media di sale per litro di acqua è di 35 gr, qui arriva a 275 gr. In pratica è come navigare con un ancora galleggiante a poppa.

Il lago Great Salt Lake è a 1280 metri di altezza in mezzo a montagne che per buona parte dell’anno sono innevate, ma negli ultimi anni la neve non è scesa abbondante e così il lago è andato in siccità, e le barche che vi navigavano sono dovute migrare a terra per non rimanere imprigionate nel fango del fondale.

Ora, dopo due anni, l’acqua è tornata a salire e con questa le barche stanno tornando in acqua, per questo nella valle si vedono tante barche volare in cielo per poi atterrare in acqua portate da gigantesche gru.

Tratto da: www.solovela.net

WoW – Wheels on Waves una sedia a rotelle sulle onde

E’ stato presentato a Milano presso l’Auditorium Pirelli WoW – Wheels on Waves, il nuovo progetto promosso dall’Associazione lo Spirito di Stella del velista disabile Andrea Stella. Abbattere le barriere architettoniche e psicologiche, dare risonanza alla Convenzione delle Nazioni Unite per i Diritti delle persone con disabilità, diffondere un messaggio di pace e uguaglianza attraversando l’oceano a bordo di un catamarano completamente accessibile: questi sono gli obiettivi di WoW – Wheels on Waves. 


Lo Spirito di Stella compirà la traversata oceanica in 19 tappe con partenza da Miami il 26 aprile e arrivo a Trieste nel mese di ottobre, dove la barca parteciperà alla Barcolana 2017.


A bordo si alterneranno altrettanti equipaggi composti da persone di origine, cultura, età e abilità diverse, tutte accomunate da una storia di coraggio e determinazione: per questa famiglia inclusiva la barca rappresenterà un luogo in grado di offrire un momento di vita in armonia, rispettando e valorizzando le proprie diversità. Andrea Stella sarà presente alla partenza da Miami per salutare il primo equipaggio e sarà a bordo di Lo Spirito di Stella nella tappa da New York al Portogallo.

Tra il 17 e il 24 maggio, durante la sosta di New York, avverrà l’incontro con il Segretario Generale dell’ONU che consegnerà la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità. Il documento, che è stato ratificato da 166 Paesi nel mondo, sarà poi consegnato nelle mani di Papa Francesco quando Lo Spirito di Stella farà tappa a Roma nel mese di settembre. 
WoW – Wheels on Waves diventerà così una cassa di risonanza itinerante per far conoscere la Convenzione e contribuire all'abbattimento delle barriere architettoniche, ma soprattutto mentali che limitano i diritti delle persone, ancorché disabili. 


Il progetto WOW – Wheels on Waves è solo l’ultimo dei tanti progetti promossi dall’Associazione Lo Spirito di Stella, nata nel 2003 per promuovere l'esperienza di Lo Spirito di Stella, il primo catamarano al mondo privo di barriere architettoniche. 
L'imbarcazione rappresenta la realizzazione di un sogno personale di Andrea Stella, costretto su una sedia a rotelle dopo un incidente avvenuto nel 2000 a Miami.

Preso atto che al mondo non esisteva un'imbarcazione a bordo della quale una persona disabile potesse essere autonoma e in grado di partecipare alle manovre, Andrea Stella trovò il modo di far realizzare un catamarano completamente accessibile, con il fondamentale supporto della propria famiglia. 
A bordo di Lo Spirito di Stella, lungo 18 metri e largo 7.80 metri, gli spazi sono stati adattati in modo da poter ospitare le carrozzine in maniera funzionale. Un montacarichi interno a scomparsa consente di scendere dalla dinette alle cabine, rese accessibili grazie a uno studio preciso delle dinamiche di movimento delle sedie a rotelle e dotate di bagni accessibili. Sul catamarano è stato inserito un sistema di guida a Sforzo Zero: con un telecomando è possibile condurre la barca, muovere il timone e comandare i motori. Il catamarano è inoltre dotato di un seggiolino che facilita gli spostamenti tra poppa e prua per le persone che hanno difficoltà motorie. I comandi delle vele sono tutti rinviati a pozzetto e con doppia possibilità di utilizzo manuale ed elettrico a seconda dei casi. 


Nel 2004 Andrea Stella, accompagnato da velisti del calibro di Mauro Pelaschier, è tornato a Miami a bordo del suo catamarano, partendo da Genova. 
Attualmente l'Associazione cura numerosi progetti che vanno dall'attività velica gratuita dedicata a persone disabili ad una campagna concreta di sensibilizzazione per l'abbattimento fisico e culturale delle barriere architettoniche con incontri nelle Università e la promozione di un concorso internazionale di idee.

Tratto da: www.solovela.net

La proiezione di Mercatore o meglio la proiezione di Peters

Ben 125 scuole di Boston negli States hanno posto vicino alla cartina geografica costruita sulla base della proiezione di Mercatore, una nuova cartina dove i continenti hanno dimensioni e posizioni decisamente diverse dalla prima è la cartina basata sulla proiezione di Arno Peters.

La cartina di Peters è da vari anni sponsorizzata dall’ONU, dall’UNICEF Italia e Caritas Italia, la stessa è fortemente diffusa nelle scuole inglesi e ora si sta diffondendo anche in quelle americane.

Le differenze tra le due proiezioni sono notevoli: nella carta di Mercatore, che è tra le due la più semplice da usare ai fini della navigazione, il cambio dell’ora per convenzione internazionale passa da Greeniwich in Inghilterra, mentre Peters  ha dimostrato che avrebbe più senso che tale linea passasse da Firenze, in Italia.

Nella carta di Peters la Germania non è più al centro dell’Europa, ma spostata un po’ verso nord, la Groenlandia non è più grande come l’Africa, ma riprende le sue proporzioni reali, ovvero, 14 volte più piccola del continente nero. La proiezione di Mercatore, che risale al 1500, tiene conto degli interessi dei mercanti del tempo che volevano che alcuni difetti del globo fossero “corretti”.

Da quando lo storico Peters, nel 1973 redasse la sua carta partendo dagli studi del sacerdote scozzese James Gall nel 1885 che aveva impostato quello che poi divenne il metodo di Peters, si è aperta una battaglia tra i geografi e Peters stesso e ora con i suoi sostenitori.

La domanda alla quale i ragionamenti di Peters sembrano portare è stata: “E’ meglio accettare la visione distorta del mondo fornitaci da Mercatore, perché comoda, o è meglio prendere coscienza che il mondo non è come lo si è dipinto sino a ora e provare a rimettere le cose a posto?”

Nell’era dei satelliti che tutto vedono e tutto tracciano la contesa tra Peters e Mercatore ha il sapore di una diffida del tempo di Galileo, con tutte le sue conseguenze. E se non fosse che sia da una parte sia dall’altra ci sono organizzazioni d’importanza planetaria che vorrebbero vedere il prevalere di un metodo sull’altro, si sarebbe portati a licenziare Peters come un visionario, tanto la proiezione di Mercatore è salda nella nostra cultura, salvo poi prender atto del fatto che qualcuno una volta era altrettanto certo che la terra fosse piatta.

Tratto da: www.solovela.net

Original Furniture Vecchia Marina by Caroti

La storia di Original Furniture Vecchia Marina by Caroti, nostro fornitore da moltissimi anni, è la storia di una famiglia, iniziata nel 1960 come piccola falegnameria artigianale, dove tradizioni ed esperienze si tramandano da una generazione all’altra con passione e dedizione.

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