Il Museo di Storia e della Scienza, inaugurato il 9 aprile 2002 a Firenze, ospita una straordinaria raccolta di strumenti scientifici iniziata nel Cinquecento dal granduca Cosimo de’ Medici. Il museo situato nel Palazzo Castellani è diviso in due interi piani: il primo piano conserva la Collezione Medicea, proveniente dalle raccolte di Cosimo I; il secondo la Collezione Lorenese, proseguimento della prima ad opera di Pietro Leopoldo nel 1700.
Archivio di maggio 2009
Museo della Marineria di Cesenatico
Ha riaperto al pubblico il Museo del mare con la sua nuova intestazione: Museo della Marineria Washington Patrignani di Pesaro. Il professor Patrignani si è impegnato per salvare, attraverso il recupero di manufatti diversi, la cultura della gente del porto di Pesaro. Il Museo è accolto nella suggestiva sede che lo ospita fin dalla sua fondazione alla fine degli anni Ottanta: Villa Molaroni, fatta costruire dalla famiglia Molaroni tra il 1924 e il 1925 e restituita di recente alla città grazie ad un restauro eseguito e finanziato da Renco spa.
Il sommergibile Ictineo
Nella storia, il sommergibile ICTINEO del catalano Narcìs Monturiol, anche se dai più quasi ignorato, costituisce sicuramente una realizzazione eccezionale. Innanzi tutto non venne ideato e costruito (1864) per fini bellici, ma per evitare i pericoli connessi con la pesca del corallo effettuata, a quei tempi, in apnea a rilevanti profondità; infatti, per mezzo d’un braccio articolato manovrato dall’interno, era previsto staccare e raccogliere i preziosi rametti.
La carta di Piri Reis
Nel panorama della cartografia antica, quest’opera per tanti motivi è d’interesse davvero particolare. Redatta nel 1513 da un uomo di mare e di scienza turco che nulla aveva da invidiare ai suoi contemporanei colleghi occidentali e che oltre alla sua lingua conosceva l’italiano, il greco, l’arabo, lo spagnolo ed il portoghese, costituisce la metà occidentale d’un planisfero che rappresenta il mondo come, a quell’epoca, si sapeva e, in parte, si supponeva dovesse essere. (continua…)
La ricostruzione di Magan la Nave NERA
Nel 1984 Maurizio Tosi era un giovane archeologo dell’ISMEO (Istituto Studi Medio Orientali), che si trovava nel sultanato dell’Oman per esplorarne il territorio vergine, è una regione della penisola arabica tra l’Africa e l’India che si affaccia sull’Oceano Indiano. Dopo numerose campagne di scavo Tosi aveva portato alla luce una civiltà sconosciuta, quella di Magan (antico nome dell’Oman), creata da pescatori e marinai dell’Età del Bronzo ribattezzati Popolo delle Tartarughe, noti ai Sumeri come la gente del Mare Inferiore.
Il sogno delle isole delle spezie di Magellano
Il viaggio attorno al mondo di Ferdinando da Magellano nacque, come quasi tutti i viaggi marittimi dell’epoca da necessità commerciali. La scoperta dell’America aprì infatti nuovi orizzonti alla colonizzazione da parte di Spagnoli e Portoghesi ed in tempi brevi si arrivò a conflitti fra queste due potenze coloniali per la giurisdizione sui nuovi territori.
La torre di Belem a Lisbona
La Torre di Belèm (1515-1521), la “sentinella” del Tago, è uno dei monumenti più celebri di Lisbona, nella sua esuberante architettura si specchiano le influenze dell’arte moresca. Venne fatta edificare da Manuele I, per celebrare la scoperta della rotta per l’India da parte del navigatore portoghese Vasco de Gama.

