Andar per mare

Great Salt Lake, il lago dove le barche sono lente e le onde non si alzano

A Salt Lake City nello UtahStati Uniti, il Great Salt Lake  è un lago lungo 140 chilometri e largo, nel punto di maggiore estensione, 80 chilometri, tanto grande da sembrare un mare, un mare dove le onde non si alzano mai. E' un posto molto particolare dove anche con vento molto forte, le onde sono basse e le barche lente.


L’acqua pesa talmente tanto che il vento non riesce a muoverla ed è così densa che le barche faticano di più ad attraversarla. In oceano la quantità media di sale per litro di acqua è di 35 gr, qui arriva a 275 gr. In pratica è come navigare con un ancora galleggiante a poppa.

Il lago Great Salt Lake è a 1280 metri di altezza in mezzo a montagne che per buona parte dell’anno sono innevate, ma negli ultimi anni la neve non è scesa abbondante e così il lago è andato in siccità, e le barche che vi navigavano sono dovute migrare a terra per non rimanere imprigionate nel fango del fondale.

Ora, dopo due anni, l’acqua è tornata a salire e con questa le barche stanno tornando in acqua, per questo nella valle si vedono tante barche volare in cielo per poi atterrare in acqua portate da gigantesche gru.

Tratto da: www.solovela.net

WoW – Wheels on Waves una sedia a rotelle sulle onde

E’ stato presentato a Milano presso l’Auditorium Pirelli WoW – Wheels on Waves, il nuovo progetto promosso dall’Associazione lo Spirito di Stella del velista disabile Andrea Stella. Abbattere le barriere architettoniche e psicologiche, dare risonanza alla Convenzione delle Nazioni Unite per i Diritti delle persone con disabilità, diffondere un messaggio di pace e uguaglianza attraversando l’oceano a bordo di un catamarano completamente accessibile: questi sono gli obiettivi di WoW – Wheels on Waves. 


Lo Spirito di Stella compirà la traversata oceanica in 19 tappe con partenza da Miami il 26 aprile e arrivo a Trieste nel mese di ottobre, dove la barca parteciperà alla Barcolana 2017.


A bordo si alterneranno altrettanti equipaggi composti da persone di origine, cultura, età e abilità diverse, tutte accomunate da una storia di coraggio e determinazione: per questa famiglia inclusiva la barca rappresenterà un luogo in grado di offrire un momento di vita in armonia, rispettando e valorizzando le proprie diversità. Andrea Stella sarà presente alla partenza da Miami per salutare il primo equipaggio e sarà a bordo di Lo Spirito di Stella nella tappa da New York al Portogallo.

Tra il 17 e il 24 maggio, durante la sosta di New York, avverrà l’incontro con il Segretario Generale dell’ONU che consegnerà la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità. Il documento, che è stato ratificato da 166 Paesi nel mondo, sarà poi consegnato nelle mani di Papa Francesco quando Lo Spirito di Stella farà tappa a Roma nel mese di settembre. 
WoW – Wheels on Waves diventerà così una cassa di risonanza itinerante per far conoscere la Convenzione e contribuire all'abbattimento delle barriere architettoniche, ma soprattutto mentali che limitano i diritti delle persone, ancorché disabili. 


Il progetto WOW – Wheels on Waves è solo l’ultimo dei tanti progetti promossi dall’Associazione Lo Spirito di Stella, nata nel 2003 per promuovere l'esperienza di Lo Spirito di Stella, il primo catamarano al mondo privo di barriere architettoniche. 
L'imbarcazione rappresenta la realizzazione di un sogno personale di Andrea Stella, costretto su una sedia a rotelle dopo un incidente avvenuto nel 2000 a Miami.

Preso atto che al mondo non esisteva un'imbarcazione a bordo della quale una persona disabile potesse essere autonoma e in grado di partecipare alle manovre, Andrea Stella trovò il modo di far realizzare un catamarano completamente accessibile, con il fondamentale supporto della propria famiglia. 
A bordo di Lo Spirito di Stella, lungo 18 metri e largo 7.80 metri, gli spazi sono stati adattati in modo da poter ospitare le carrozzine in maniera funzionale. Un montacarichi interno a scomparsa consente di scendere dalla dinette alle cabine, rese accessibili grazie a uno studio preciso delle dinamiche di movimento delle sedie a rotelle e dotate di bagni accessibili. Sul catamarano è stato inserito un sistema di guida a Sforzo Zero: con un telecomando è possibile condurre la barca, muovere il timone e comandare i motori. Il catamarano è inoltre dotato di un seggiolino che facilita gli spostamenti tra poppa e prua per le persone che hanno difficoltà motorie. I comandi delle vele sono tutti rinviati a pozzetto e con doppia possibilità di utilizzo manuale ed elettrico a seconda dei casi. 


Nel 2004 Andrea Stella, accompagnato da velisti del calibro di Mauro Pelaschier, è tornato a Miami a bordo del suo catamarano, partendo da Genova. 
Attualmente l'Associazione cura numerosi progetti che vanno dall'attività velica gratuita dedicata a persone disabili ad una campagna concreta di sensibilizzazione per l'abbattimento fisico e culturale delle barriere architettoniche con incontri nelle Università e la promozione di un concorso internazionale di idee.

Tratto da: www.solovela.net

Abora IV una nave nuragica nel mare di Alghero

In Sardegna sono iniziati i test di navigazione di Abora IV con l’obiettivo di ripercorrere le antiche rotte.

Abora IV è una nave nuragica, un prototipo costruito in canne e legno che prende ispirazione dai disegni delle navi dell’antico Egitto tra il IV e il III millennio a.C., con cui il ricercatore biologo tedesco Dominique Göerlitz, capo del progetto, sta facendo dei test di navigazione.

Si tratta di un progetto di archeologia sperimentale che vuole andare a investigare sulla navigazione antica delle rotte commerciali nel mediterraneo e anche in atlantico, Göerlitz già nel 1999, proprio da Alghero salpò con il primo Abora I raggiungendo l’Isola d’Elba.

L'obiettivo di Abora IV è quello di dimostrare che non c'erano confini nei viaggi degli antichi marinai, anche a bordo di imbarcazioni costruite con materiali di recupero.

In seguito furono costruite Abora II nel 2002 che, partita da Alessandria d’Egitto riuscì a compiere 1160 miglia e, nel 2007, Abora III che da New York riuscì a percorrere 4000 miglia per poi affondare.

La rotta di Abora IV dovrebbe partire da Liberty Harbor Marine – New York per arrivare a Cadice in Spagna, passando per le isole Azzorre solo in caso di emergenza o di maltempo, in tutto una percorrenza di circa 6500 km.

La nuova Abora IV avrà molti miglioramenti, tra cui una nuova chiglia per aiutare a mantenere la stabilità e una migliore protezione dalle intemperie. Le dimensioni di Abora IV sono: Lunghezza 14 m, larghezza 4 m, peso 12 tonnellate, superficie velica: 75 m²

Ora il team di Göerlitz ci vorrebbe riprovare. Ha ormeggiato ad Alghero un prototipo a vela per testare l'equipaggio e verificare le antiche tecniche di costruzione. Il progetto Abora IV prenderà il largo solo se si riuscirà a trovare degli sponsor o l'aiuto economico delle istituzioni.

Tratto da: http://www.solovela.net/

Su di una ruota a piedi dalla Liguria alla Corsica

Una ruota gigante chiamata Camminò, ha tentato la traversata da Vado alla Corsica. La ruota è formata da 1.280 bottiglie di plastica circondate da un cerchio di allumino di 2,20 metri e legate tra loro con le canalette dei fili elettrici, ai lati ci sono due galleggianti, come nelle canoe polinesiane. Questa è la struttura ideata dall'inventore ligure Vittorio Schincaglia.

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Bambini a bordo: 10 consigli utili da mettere in pratica

Alcuni consigli per chi fa crociera con bambini a bordo. Il numero di famiglie che naviga con una barca propria o in charter con i figli piccoli al seguito è numeroso e costituisce una percentuale importante di tutti i velisti. I bimbi a bordo determinano la necessità di aumentare il livello di attenzione e questo fa sì che si debbano prendere un numero di precauzioni rivolte alla sicurezza maggiore di quanto accada in altre situazioni. Vediamo insieme un elenco di 10 consigli per quando si hanno bambini sotto i dieci anni a bordo.

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Click&Boat.com – “L’Airbnb del Mare” arriva in Italia

Ispirandosi al successo ottenuto dalla formula Airbnb, la community che consente a chi viaggia di ottenere una sistemazione economica e a chi ha un alloggio di ricavare un profitto da un affitto breve, Click & Boat, fondata da due imprenditori francesi, é una piattaforma di consumo collaborativo lanciata nel Dicembre 2013 sulla scia di Airbnb e BlaBlacar; connette i proprietari di imbarcazioni con i potenziali affittuari.

Il futuro leader del settore esattamente come Airbnb, si sta aprendo a 5 mercati internazionali quest’anno rivelando chiaramente le sue ambizioni europee; inoltre grazie all’acquisizione di un concorrente di rilievo non soltanto riesce a consolidare la sua posizione di leader, ma aumenta considerevolmente la sua offerta con più di 8000 barche disponibili al noleggio sulla sua piattaforma.
Facilita la condivisione tra gli appassionati del mare e offre l’occasione di scoprirlo da un nuovo punto di vista a prezzi vantaggiosi.

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"Salviamo il mare", il libro di Linda Maggiori

Da qualche settimana è disponibile nel nostro shop online, il libro di Linda Maggiori, "Salviamo il mare" edito da GIANCONI EDITORI, una piccola casa editrice indipendente recanatese.

Orche, balene, mobule, megattere, delfini, foche monache, foche di Groenlandia, tartarughe marine, lontre e orsi polari, sono i protagonisti di questa raccolta di storie. Un linguaggio semplice, tenero e avventuroso per raccontare ai bambini la meravigliosa biodiversità marina e i rischi che incombono su di essa.

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Le Avventure di Maeva: il giro del mondo in barca a vela di una giovane famiglia marchigiana.

Sono 3 i protagonisti di questa storia che stiamo per raccontarvi.
Claudio Regini, 34 anni, ingegnere libero professionista, nato ad Ancona. Augusta Marzioli, 28 anni osimana, abita a Falconara, tecnico in un negozio di occhiali ad Ancona. E poi c'è Maeva, la figlia di 2 anni e mezzo circa, protagonista principale di questa grande avventura!

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Vela solidale: tutto un altro mare. Storie di mare e solidarietà su Radio Rai 3

Si è da poco concluso il ciclo di 4 appuntamenti del programma radiofonico “Tre Soldi” in onda su Rai Radio 3 dal titolo “Vela solidale: tutto un altro mare” condotto da Gianluca Diana.

Unione Italiana Vela Solidale
Immagine di “Unione Italiana Vela Solidale”

4 audio-documentari per  ascoltare storie, interviste di giovani, donne e uomini che attraverso la vela promuovono progetti di educazione, qualificazione e riabiltazione sociale dedicate al disagio fisico, sociale e mentale.

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