I Libri del mare

Roberto Soldatini, il suo violoncello, una barca a vela e il mare

locandina SoldatiniIl 4 giungo alle 18.30 Roberto Soldatini è stato al Club Nautico della Vela al Borgo Marinari di Napoli per la presentazione del suo libro “La musica del mare” (Nutrimenti edizioni).

Roberto Soldatini, dal 1984 insegna violoncello al Conservatorio. Nel 1989 è stato scelto da Giuseppe Patanè come suo assistente, e successivamente da Myung-Whun Chung all’Opéra di Parigi. Come direttore, ha guidato le orchestre di alcune delle maggiori istituzioni europee e americane. Ha composto ed eseguito quattro opere: Come le maree, Manfred, Pulcinellade, La favola dell’amore. Continue reading

"Il vocabolario del velista" di Giancarlo Basile

Questa settimana vi suggeriamo, il libro Il vocabolario del velista” di Giancarlo Basile

Andar per mare significa condividere esperienze e fatti che sulla terraferma è assolutamente impossibile vivere o minimamente percepire.

Andar per mare è un postulato, un modo di vivere diverso, un modo di pensare diverso, un modo di parlare e comunicare diverso.

Diverso dal comune pensiero terricolo, diverso dall’etica e dalle regole di terra, diverso da tutto ciò che non galleggiando non può tendere verso un orizzonte libero. Continue reading

"Yacht progetto e costruzione" di Bruno Veronese

Questa settimana vi suggeriamo, il libro “Yacht progetto e costruzione” di Bruno Veronese

Il progetto e la costruzione di una barca possono essere intrapresi anche da un dilettante.

Questo libro, senza avere la pretesa di essere un trattato di costruzione navale, è una guida sufficiente per colui che intende disegnare da sé uno scafo. Continue reading

"Coste del mondo nella cartografia europea 1500 -1900" di Paola Presciuttini

Questa settimana vi suggeriamo, il libro “Coste del Mediterraneo nella cartografia europea 1500 – 1900” di Paola Presciuttini

Dopo Coste del Mediterraneo ed a completamento di un’opera di due volumi, l’autrice, con la rara competenza specifica che la contraddistingue, ci mostra l’evoluzione della cartografia nautica fuori dal Mediterraneo, dove la produzione fu non solo più ricca quantitativamente, ma più rappresentativa del procedere dello sviluppo tecnologico di questa scienza.

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