navigazione

Abora IV una nave nuragica nel mare di Alghero

In Sardegna sono iniziati i test di navigazione di Abora IV con l’obiettivo di ripercorrere le antiche rotte.

Abora IV è una nave nuragica, un prototipo costruito in canne e legno che prende ispirazione dai disegni delle navi dell’antico Egitto tra il IV e il III millennio a.C., con cui il ricercatore biologo tedesco Dominique Göerlitz, capo del progetto, sta facendo dei test di navigazione.

Si tratta di un progetto di archeologia sperimentale che vuole andare a investigare sulla navigazione antica delle rotte commerciali nel mediterraneo e anche in atlantico, Göerlitz già nel 1999, proprio da Alghero salpò con il primo Abora I raggiungendo l’Isola d’Elba.

L'obiettivo di Abora IV è quello di dimostrare che non c'erano confini nei viaggi degli antichi marinai, anche a bordo di imbarcazioni costruite con materiali di recupero.

In seguito furono costruite Abora II nel 2002 che, partita da Alessandria d’Egitto riuscì a compiere 1160 miglia e, nel 2007, Abora III che da New York riuscì a percorrere 4000 miglia per poi affondare.

La rotta di Abora IV dovrebbe partire da Liberty Harbor Marine – New York per arrivare a Cadice in Spagna, passando per le isole Azzorre solo in caso di emergenza o di maltempo, in tutto una percorrenza di circa 6500 km.

La nuova Abora IV avrà molti miglioramenti, tra cui una nuova chiglia per aiutare a mantenere la stabilità e una migliore protezione dalle intemperie. Le dimensioni di Abora IV sono: Lunghezza 14 m, larghezza 4 m, peso 12 tonnellate, superficie velica: 75 m²

Ora il team di Göerlitz ci vorrebbe riprovare. Ha ormeggiato ad Alghero un prototipo a vela per testare l'equipaggio e verificare le antiche tecniche di costruzione. Il progetto Abora IV prenderà il largo solo se si riuscirà a trovare degli sponsor o l'aiuto economico delle istituzioni.

Tratto da: http://www.solovela.net/

Enrico Alberto D'Albertis grande navigatore ed esploratore

AlbertisIl Capitano D’Albertis nacque a Voltri nel 1846, ed è stato un viaggiatore, scrittore, spirito avventuroso e curioso che ha attraversato la storia di mezzo secolo della città di Genova legando la propria vita al mare e ai viaggi, si è inserito in modo esemplare nella vita culturale e scientifica della Genova di fine ’800. D’Albertis legò la sua vita al mare e ai viaggi e diventò un modello della cultura scientifica sviluppata specialmente sulla base dei suoi viaggi transoceanici verso rotte esotiche e, al tempo in cui visse, assai spesso poco conosciute. Continue reading

Dallo Ionio all'Atlantico, la straordinaria avventura di Alessandro Maruccia, skipper di “SALINA” un'antica Tartana.

Intervista video sul blog di Ottante.it

Domenica 11 novembre alle ore 16.30 avremo il piacere di farci raccontare dalla viva voce di Alessandro Maruccia, skipper della tartana “Salina”, l’entusiasmante e straordinario viaggio intrapreso assieme al suo equipaggio alla volta di Brest, città portuale del Nord della Francia per partecipare al più importante Festival Internazionale delle Marinerie, “Le tonneres de Brest”, come unica imbarcazione italiana partecipante.

Continue reading

IL VOCABOLARIO DEL VELISTA

  Andar per mare significa condividere esperienze e fatti che sulla terraferma è assolutamente impossibile vivere o minimamente percepire.
Andar per mare è un postulato, un modo di vivere diverso, un modo di pensare diverso, un modo di parlare… e comunicare diverso.
Diverso dal comune pensiero terricolo, diverso dall’etica e dalle regole di terra, diverso da tutto ciò che non galleggiando non può tendere verso un orizzonte libero.

La navigazione è arte.
E come ogni arte richiede la sua codifica, il suo modo di comunicare, il suo linguaggio.

E allora, l’opera di Giancarlo Basile, raffinato e preparato velista, ci appare un po’ come un faro nella notte dopo dieci ore di buriana. Continue reading