Cookie Policy L'ASSISTENTE VIRTUALE DI AMAZON: ALEXA | Ottante
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Fare shopping online senza usare la tastiera ora è possibile.

Amazon, una delle più grandi aziende di commercio elettronico statunitensi, porta ambiziosamente avanti la sua scommessa: toglierci dalle mani la tastiera. Tutto ciò è possibile grazie ad Alexa, l’interfaccia uomo-macchina capace di sostenere piccole conversazioni e interpretarne il tono.

Nella visione di Amazon, lo scambio vocale garantisce una modalità di interazione con i servizi e questo cilindro nero è capace di settare la sveglia, riprodurre musica, leggere audio-libri, rispondere alla domande sul meteo e acquistare i prodotti online. Si può parlare di una segretaria virtuale in tutto e per tutto che abita dentro Echo, lo speaker che, secondo alcuni rumors, potrebbe diventare ancora più efficiente.

L’assistente vocale dell’azienda di Seattle ha investito in modo proficuo in questo progetto negli ultimi sette anni e le soddisfazioni non sono tardate ad arrivare. Rachel Haas, una delle manager responsabili dello sviluppo di Alexa nel quartier generale di Amazon, sottolinea che Alexa è il primo assistente vocale far fiel, ovvero in grado di funzionare in un ambiente aperto. Inoltre è anche una piattaforma tecnologica con un developer’s kit aperto a terze parti e sviluppatori. Bmw per esempio sta addirittura realizzando un’auto abilitata ad Alexa. Il bello di questo sistema è che non ci sono app o altro da aggiornare perchè tutto avviene via cloud.

Amazon, oltre a debuttare in Gran Bretagna e Germania, sta guardando anche all’Italia. Inizierà a sviluppare il suo speaker intelligente Echo in italiano ed è questo uno dei primi compiti che avrà il centro di ricerca di Torino. Echo è tra i primi prodotti dell’Internet of things che inizia ad avere una diffusione considerevole e a settembre 2016 sono state rilasciate due nuove versioni nel mercato inglese e tedesco. Ogni nuova versione richiede un impegno notevole per comprendere la lingua e i relativi accenti, per cui, per esempio, la versione americana è diversa da quella inglese.

Con le prime assunzioni di speech scientist nel centro di Torino inizia così l’attività per lo sviluppo della versione italiana di Alexa.

Amazon vuole davvero rendere il suo assistente capace di rispondere ai bisogni dei suoi utenti o è tutto costruito per tenersi al pari con i concorrenti come Google e Apple?

L’e-commerce comunque sembra non conoscere la crisi dei consumi e quest’anno dovrebbe riuscire a mettere a segno una crescita intorno al 20%, raggiungendo 23,4 miliardi di valore.

E’ una realtà in continua crescita che premia i più attenti e pronti a rapportarsi alle nuove esigenze ed abitudini dei consumatori.