Cookie Policy ITALIAN MASTER STARTUP AWARD: VINCE L'E-COMMERCE DI LANIERI | Ottante
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L’e-commerce di abbigliamento maschile su misura di Lanieri si è aggiudicata l’11ima edizione dell’Italian Master Startup Award, la competizione per startup nate in ambito universitario.

La start up incubata al Politecnico di Torino che opera nell’ambito della moda maschile è stata premiata in quanto realtà che coniuga abilmente fashion, manifattura e digitale.

Parliamo del primo e-commerce 100% made in Italy dedicato all’abbigliamento maschile, con servizio su misura interamente online basato su una piattaforma omni-channel e un innovativo algoritmo per l’analisi delle misura anatomiche.

Lanieri, fondata da Simone Maggi e Riccardo Schiavotto, nasce da un grande sogno: trasformare il piacere dell’eleganza italiana in un gesto quotidiano alla portata di tutti. L’e-commerce è capace di coniugare tecnologia e tradizione e oggi consegna in più di cinquanta paesi capi realizzati con i migliori tessuti italiani. Alla vendita online affianca otto atelier che si trovano in Italia e all’estero.  

Sulla propria piattaforma, Lanieri ha implementato l’innovativa tecnologia del configuratore 3D. Questa permette di scegliere tra oltre 10 milioni di combinazioni diverse, per creare un capo su misura davvero unico: dallo stile della giacca, al colore dell’asola del rever, al modello dei bottoni, fino al numero di pinces sui pantaloni.

La scelta è arrivata dopo una sfida tra le dodici finaliste, tutte ad alto impatto tecnologico, del premio promosso da PniCube, l’associazione degli incubatori e delle business plan competition accademiche italiane, e organizzato quest’anno dall’Università degli Studi di Palermo con il supporto dell’incubatore Arca.

L’evento ha messo in luce inoltre, pregi e difetti dell’ecosistema startup Italia. Matteo Corbetta, membro della segreteria tecnica del MISE, ha evidenziato in un suo intervento che il nostro Paese è divenuto tra i più attrattivi in termini di investimenti e innovazione.

L’Italia è stato il primo paese al mondo a dotarsi di una normativa per l’equity crowdfounding, il sistema di costruzione online delle startup, che negli ultimi tre anni, grazie al fondo di garanzia, le startup hanno raccolto 400 milioni di euro, di cui solo 67 nel primo trimestre 2017. Questo fenomeno economico ha raggiunto oggi una dignità propria, grazie a 7100 startup presenti sul territorio nazionale, ma non siamo ancora capaci di attirare capitali stranieri come stanno già facendo Spagna e Germania.